Il TPO non è uguale al TPO-L

Ingredienti vietati:

Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide

Difenil (2,4,6-trimetilbenzoil) fosfinossido

(2,4,6-trimetilbenzoil) difenilfosfinossido

2,4,6-trimetilbenzoildifenilfosfinossido

Ingredienti consentiti:

Etil trimetilbenzoil fenilfosfinato

Etil fenil (2,4,6-trimetilbenzoil)fosfinato

Etil (2,4,6-trimetilbenzoil)fosfinato

TPO-L - Etiltrimetilbenzoilfenilfosfinato (CAS: 84434-11-7)

TMO (TPO-R) - Trimetilbenzoilditolilfosfinossido / Di-p-tolil (2,4,6-trimetilbenzoil) fosfinossido (CAS: 270586-78-2)

BAPO - Bis-trimetilbenzoilfenilfosfinossido (CAS: 162881-26-7)

Idrossicicloesilfenilchetone - (CAS: 947-19-3)

Introduzione

Nei prodotti per unghie fotopolimerizzabili, i fotoiniziatori svolgono un ruolo centrale. Fanno sì che gel e smalti polimerizzino in modo affidabile sotto la luce UV o LED. Uno dei rappresentanti più noti è il TPO. Tuttavia: il TPO non è uguale al TPO. Dietro questa abbreviazione si celano diverse sostanze chimiche, con caratteristiche, nomi e status normativi propri. Per il settore e per chi utilizza questi prodotti è quindi importante conoscere la situazione attuale - soprattutto perché l'UE introdurrà nuove norme a partire da settembre 2025.

Che cos'è esattamente il TPO?

TPO sta per Trimethylbenzoylphenylphosphinoxide - un composto che assorbe l'energia luminosa e si decompone in radicali. Questi avviano la polimerizzazione, ovvero il processo di indurimento dei gel.

Tuttavia, esistono diverse varianti del TPO che si differenziano chimicamente. Le due più importanti sono TPO-G e TPO-L.

Differenze chimiche

TPO-G (classico)

  • Nome chimico: Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide

  • N. CAS: 75980-60-8

  • Proprietà: indurisce rapidamente e in modo affidabile, ma comporta un rischio maggiore di sensibilizzazione cutanea

  • Normativa: a causa di una nuova disposizione dell'UE, da settembre 2025 non è più consentito nei prodotti cosmetici

TPO-L (alternativa)

  • Nome chimico: Ethyl Trimethylbenzoyl Phenylphosphinate

  • N. CAS: 84434-11-7

  • Proprietà: migliore tollerabilità, minore potenziale allergenico, stessa funzione di fotoiniziatore

  • Normativa: rimane consentito secondo la legislazione UE vigente

Inquadramento giuridico: TPO-G vs. TPO-L

Un recente confronto tra esperti chiarisce:

«In linea di principio esistono due sostanze: TPO-G e TPO-L. Dal 1° settembre 2025 sarà vietato soltanto il TPO-G – il TPO-L rimarrà autorizzato.»

I dettagli in sintesi:

  • TPO-G

    • N. CAS: 75980-60-8 | N. CE: 278-355-8

    • Nell'UE, da settembre 2025, non è più consentito

    • Interessato dal 21° ATP al regolamento CLP

  • TPO-L

    • N. CAS: 84434-11-7 | N. CE: 282-810-6

    • Rimane autorizzato

    • Non interessato dalla nuova classificazione

👉 È quindi chiaro: il regolamento UE obbliga il settore ad abbandonare il TPO-G.

Perché il TPO-G è stato vietato?

1. Classificazione come sostanza tossica per la riproduzione (CMR 1B)

Nell'ambito del 21° ATP al regolamento CLP, l'UE ha classificato il TPO-G come CMR di categoria 1B, ovvero come sostanza con possibili effetti tossici sulla riproduzione. Questa classificazione si basa su valutazioni scientifiche e include i possibili rischi per la riproduzione.

2. Esclusione automatica ai sensi del regolamento UE sui cosmetici

Ai sensi del Regolamento cosmetici (CE) n. 1223/2009, le sostanze CMR delle categorie 1A o 1B non possono essere utilizzate nei prodotti cosmetici. Di conseguenza, il divieto del TPO‑G è entrato in vigore il 1° settembre 2025.

3. Principio di precauzione nella tutela dei consumatori

L'UE è considerata una pioniera nella tutela dei consumatori : anche se non erano noti pericoli immediati derivanti dall'uso del TPO-G, la classificazione come CMR 1B è stata considerata un rischio sufficiente per vietare preventivamente questo ingrediente. La normativa privilegia la sicurezza rispetto all'incertezza.

 

In sintesi: cosa significa questo per i prodotti per unghie?

Il prossimo divieto del TPO-G non significa che in passato i produttori o gli studi di ricostruzione unghie abbiano immesso sul mercato prodotti non sicuri o difettosi.

Tutte le formulazioni utilizzate finora con TPO-G erano conformi ai requisiti di legge vigenti e sono state valutate e autorizzate sulla base delle conoscenze scientifiche allora valide. Con la nuova classificazione nell'ambito del regolamento CLP cambia ora la base giuridica, non le caratteristiche effettive né la sicurezza dei prodotti utilizzati in precedenza.

  • TPO non significa sempre TPO. L'abbreviazione comprende diverse sostanze.
  • A causa della nuova classificazione UE, il TPO-G non potrà più essere utilizzato a partire da settembre 2025.
  • Il TPO-L resta consentito.

La nostra promessa come produttore

In qualità di uno dei principali fornitori e produttori nel settore del nail design, abbiamo convertito gradualmente i nostri prodotti a una formulazione priva di TPO, senza compromessi in termini di durata, intensità del colore e performance.

Con emmi®NAIL sei al sicuro: dal 01.09.2025 tutti i prodotti contengono formulazioni prive di TPO-L. In questo modo ti garantiamo la massima qualità e sicurezza per il futuro per tutti i prodotti emmi®NAIL.

Scopri ora il gel UV per studi professionali di ricostruzione unghie.